La nuova deliberazione introduce importanti aggiornamenti nei requisiti tecnici e organizzativi per le imprese che operano nella raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali.
Il Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha approvato la deliberazione n. 4 del 20 maggio 2025, che sostituisce integralmente la precedente deliberazione n. 5 del 19 dicembre 2024. Il nuovo provvedimento ridefinisce i criteri per l’applicazione dell’articolo 8, comma 2, del Decreto Ministeriale 3 giugno 2014, n. 120, in un’ottica di semplificazione normativa e razionalizzazione delle iscrizioni per le imprese che operano nella gestione dei rifiuti.
In particolare, la deliberazione chiarisce che le imprese già iscritte nelle categorie 4 (raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi) e 5 (raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi) possono estendere la propria iscrizione anche alle attività di trasporto dei propri rifiuti (categoria 2-bis), senza la necessità di una nuova iscrizione separata. Questa possibilità è subordinata al mantenimento della medesima categoria, classe e tipologia di rifiuti gestiti.
Per adeguarsi alle nuove disposizioni, le imprese già iscritte nelle categorie 4 e 5 dovranno presentare una domanda di variazione, utilizzando esclusivamente il modello allegato alla deliberazione sotto la lettera “B”. L’obiettivo è garantire uniformità nella documentazione presentata e semplificare il lavoro istruttorio degli uffici competenti.
La deliberazione n. 4/2025 abroga espressamente le precedenti deliberazioni che regolavano le stesse materie, tra cui la n. 5 del 19 dicembre 2024, la n. 2 del 16 settembre 2015 e la n. 3 del 15 ottobre 2015. Si tratta di un intervento che mira a consolidare in un unico testo aggiornato tutte le disposizioni riguardanti i criteri di iscrizione e variazione per le imprese nelle categorie 4 e 5, offrendo maggiore chiarezza e certezza operativa agli operatori del settore.
La nuova disciplina si inserisce in un più ampio processo di aggiornamento delle procedure gestionali dell’Albo, già avviato con l’abrogazione della categoria 3-bis e l’introduzione di modelli semplificati per la presentazione delle istanze. Le imprese interessate sono invitate a consultare il sito ufficiale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali per accedere alla modulistica aggiornata e presentare tempestivamente la domanda di variazione, in modo da garantire la continuità della propria attività nel rispetto delle nuove regole.
Con questa deliberazione, l’Albo conferma la volontà di sostenere la transizione verso un sistema amministrativo più efficiente, digitale e orientato alla trasparenza, rafforzando al tempo stesso il presidio ambientale attraverso controlli più coerenti con le reali attività svolte dalle imprese del settore.
ing. Marco Baldaccini (studio.baldaccini@libero.it)




