MUD 2026: in arrivo un nuovo modello e slittamento dei termini di presentazione
Anche nel 2026 è previsto un aggiornamento del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD). Il Ministero dell’Ambiente è infatti al lavoro su un nuovo format per la comunicazione dei dati relativi ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2025.
La pubblicazione del nuovo modello, predisposto con il supporto tecnico di ISPRA, comporterà uno slittamento del termine di presentazione, che non coinciderà con la scadenza ordinaria del 30 aprile 2026. Le dichiarazioni dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso i portali MUD Telematico e MUD Comuni, gestiti dalle Camere di Commercio.
Le informazioni attualmente disponibili indicano modifiche limitate e puntuali, in linea con gli aggiornamenti introdotti negli ultimi anni, senza una revisione strutturale dell’impianto dichiarativo. Gli interventi dovrebbero riguardare specifici adeguamenti legati all’evoluzione del quadro normativo e alle più recenti novità in materia di tracciabilità dei rifiuti.
Il nuovo MUD sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale come allegato al DPCM di approvazione. In base alla normativa vigente, l’entrata in vigore del modello è attesa entro il 1° marzo 2026. Il termine per la presentazione delle dichiarazioni sarà fissato al centoventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta.
Negli ultimi anni la pubblicazione del MUD è spesso avvenuta a ridosso delle scadenze ordinarie, generando incertezza tra imprese e professionisti e rendendo più complessa l’organizzazione delle attività preliminari di raccolta e verifica dei dati. Anche per il 2026 si conferma quindi la necessità di monitorare attentamente l’iter di approvazione del nuovo modello.




