In questo video, l’Avvocato Salvatore Casarrubia spiega perché un’infrazione in materia ambientale non riguarda soltanto l’azienda, ma può trasformarsi in un rischio patrimoniale diretto per chi la guida. Citando la sentenza n. 10.056 del 2026 della Corte di Cassazione, viene analizzato il concetto di “profitto del reato“, che include non solo l’incasso diretto, ma anche il risparmio di spesa per la gestione dei rifiuti e i vantaggi indiretti di mercato. Quando non è possibile aggredire i beni societari, il procedimento si estende ai beni personali dell’amministratore, rendendo fondamentale l’adozione di adeguate procedure e controlli preventivi di compliance.
Avv. Salvatore Casarrubia (info@cs-legal.it)



