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RENTRI: Webinar Gratuito Lunedì 8 Luglio - Ore 15.00

RENTRI, arriva la semplificazione per acconciatori, estetisti e tatuatori

ing. marco baldaccini in studio. copertina con logo studio baldaccini e logo prometeo
Una semplificazione attesa da qualche anno diventa finalmente realtà per il settore del benessere. Con la Legge di Bilancio 2026, acconciatori, estetisti e tatuatori vengono infatti esclusi dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

La norma interviene direttamente sul Codice dell’Ambiente, modificando l’articolo 188-bis e ridefinendo in modo più equilibrato il perimetro dei soggetti tenuti all’iscrizione. L’esclusione riguarda le attività di servizio alla persona e recepisce una richiesta avanzata da tempo dalle categorie interessate, che avevano più volte evidenziato come gli adempimenti previsti fossero eccessivamente complessi e sproporzionati rispetto alle dimensioni delle imprese e alla tipologia dei rifiuti prodotti.

Per migliaia di micro e piccole realtà artigiane si tratta di un intervento di semplificazione concreta: viene così evitata l’introduzione di un ulteriore obbligo digitale, con relativi costi amministrativi, esigenze di formazione e gestione informatica difficilmente sostenibili. L’obiettivo del legislatore è rendere il sistema di tracciabilità dei rifiuti più razionale, concentrando gli obblighi più stringenti sui settori a maggiore impatto ambientale, senza appesantire inutilmente le attività di servizio alla persona.

L’esonero dal RENTRI non comporta però un allentamento delle responsabilità ambientali. Le imprese del settore benessere restano infatti tenute a una corretta gestione dei rifiuti prodotti, in particolare di quelli pericolosi come aghi, lame monouso e materiali contaminati. Lo smaltimento deve avvenire esclusivamente tramite operatori autorizzati, con conservazione dei formulari di identificazione dei rifiuti in formato cartaceo e con una periodicità di conferimento almeno annuale.

Resta quindi centrale una gestione responsabile e tracciata dei rifiuti, basata su procedure consolidate e sul pieno rispetto delle norme ambientali. L’esclusione di parrucchieri, estetisti e tatuatori dal RENTRI rappresenta infine il risultato di un efficace lavoro di rappresentanza, che ha portato all’introduzione di regole più aderenti alla realtà delle imprese artigiane, capaci di tutelare l’ambiente senza rinunciare al principio di proporzionalità e a un approccio pragmatico e sostenibile alla normativa.

Ing. Marco Baldaccini (studio.baldaccini@libero.it)

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