L’Italia recepisce ufficialmente il regime transitorio previsto a livello europeo per l’utilizzo del sistema DIWASS, la nuova piattaforma digitale destinata alla gestione delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti.
Con una comunicazione inviata alle autorità competenti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha confermato la possibilità di continuare a gestire l’allegato VII secondo le modalità attuali fino al 31 dicembre 2026.
La decisione si inserisce nel quadro delle indicazioni fornite dalla Commissione europea a seguito delle criticità segnalate da operatori e istituzioni, che hanno portato all’introduzione di un periodo transitorio per le spedizioni di rifiuti appartenenti alla cosiddetta “lista verde”.
Nel dettaglio, nel periodo compreso tra il 21 maggio e il 31 dicembre 2026, i documenti relativi all’allegato VII potranno essere gestiti senza obbligo di utilizzo del sistema DIWASS, sia in formato cartaceo sia tramite sistemi elettronici già in uso. Tale modalità non comporterà l’applicazione di sanzioni per gli operatori e non richiederà la trasmissione dei documenti sulla nuova piattaforma digitale.
Resta invece pienamente operativo, a partire dal 21 maggio 2026, l’obbligo di gestione tramite DIWASS per tutte le spedizioni soggette a notifica e alla procedura di previo consenso informato.
Il doppio regime rappresenta una misura di flessibilità importante, ma potrebbe non essere sufficiente a evitare criticità nella fase iniziale di avvio del sistema.




