
Sanzioni RENTRI: definiti IBAN e modalità di pagamento per le mancate iscrizioni.
Sanzioni RENTRI: scopri le coordinate IBAN e il capitolo di bilancio per il pagamento delle violazioni ex art. 258. Tutte le istruzioni operative del MASE.

Sanzioni RENTRI: scopri le coordinate IBAN e il capitolo di bilancio per il pagamento delle violazioni ex art. 258. Tutte le istruzioni operative del MASE.

Il sistema digitale DIWASS per le spedizioni di rifiuti nell’Ue parte il 21 maggio 2026, ma imprese e associazioni segnalano criticità tecniche, ritardi e rischi per le filiere industriali.

Il sistema digitale DIWASS per le spedizioni di rifiuti nell’Ue parte il 21 maggio 2026, ma imprese e associazioni segnalano criticità tecniche, ritardi e rischi per le filiere industriali.

Con la risposta all’interpello n. 59566 del 18 marzo 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha fornito importanti precisazioni sulla natura e sulla tracciabilità dei rifiuti prodotti dalle

Nuovo modello MUD in Gazzetta Ufficiale: più tempo per la presentazione delle dichiarazioni

Il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del decreto ‘milleproroghe’: dal momento in cui sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, sarà definitivo l’utilizzo del formulario rifiuti anche in modalità cartacea, per tutti gli operatori, fino al 15 settembre 2026.

Il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del decreto ‘milleproroghe’: dal momento in cui sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, sarà definitivo l’utilizzo del formulario rifiuti anche in modalità cartacea, per tutti gli operatori, fino al 15 settembre 2026.

Il recente Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026 introduce protocolli specifici per garantire la continuità operativa del Formulario di identificazione del rifiuto (FIR) in formato digitale anche in situazioni critiche.

I sistemi GPS sui veicoli aziendali violano l’art. 4 dello Statuto dei lavoratori? Cosa prevede la normativa per la tracciabilità dei rifiuti e quando l’installazione è consentita senza autorizzazione.

Il recente Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026 introduce protocolli specifici per garantire la continuità operativa del Formulario di identificazione del rifiuto (FIR) in formato digitale anche in situazioni critiche.

Scopri cosa cambia con la Legge 30 dicembre 2025, n. 199 sulla cancellazione dei soggetti esclusi: requisiti, effetti e aggiornamenti normativi.

L’Accordo Quadro ANCI-CONAI 2020-2024 è prorogato fino al 30 aprile 2026, garantendo la continuità del ritiro dei rifiuti di imballaggio, il mantenimento delle condizioni degli Allegati attuali e il ruolo di TÜV Italia per le analisi di qualità.

In arrivo il MUD 2026 per i rifiuti 2025: nuovo modello, scadenza posticipata e invio esclusivamente digitale tramite MUD Telematico e Comuni.

In vigore la delibera n. 6/2025 dell’Albo Gestori Ambientali: nuove regole per il Responsabile Tecnico, esonero dalle verifiche per i legali rappresentanti e calendario RT 2026.

Scopri cosa cambia con la Legge di Bilancio 2026 sul RENTRI: chi deve iscriversi, chi è esentato e quali obblighi restano per imprese e professionisti.

Pubblicato il Regolamento (UE) 2025/2269 che rettifica il 2022/1616 sulla plastica riciclata a contatto con alimenti: novità su etichettatura, tecnologie di riciclaggio e trasferimento autorizzazioni. In vigore dal 3 dicembre 2025.

Scopri le nuove circolari CONAI per il 2026: aggiornamenti su contributi ambientali, procedure semplificate e modifiche per imballaggi, pallet e rimborso. Tutto ciò che le imprese devono sapere per adeguarsi fin da subito.

RENTRI: pubblicato il nuovo rilascio di giugno 2025. Scopri cosa cambia per operatori, registri, FIR e servizi digitali.

Il MASE ha chiarito che la miscelazione dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione è consentita nel processo di recupero ai fini End of Waste, senza necessità di nuova autorizzazione R12, secondo quanto previsto dal DM 127/2024.

La Direttiva (UE) 2025/1892 introduce nuove misure per ridurre i rifiuti alimentari e tessili, rafforzando la responsabilità dei produttori e promuovendo l’economia circolare in tutta l’Unione europea.